Approccio

Nella mia pratica clinica, mi rifaccio al modello della Psicoterapia Cognitiva Neuropsicologica, una direzione più recente e innovativa rispetto alla psicoterapia cognitiva. Questo approccio consiste in un ascolto attivo da parte del terapeuta delle difficoltà della persona e in un’attiva operazione di costruzione del significato che un’esperienza possiede per l’individuo stesso, prendendo in considerazione la sua storia di vita. Si costruisce, così, un racconto di se stesso che consente alla persona di riconnettersi alla propria esperienza e di aprirsi a nuove possibilità per il futuro.

La Psicoterapia Cognitiva Neuropsicologica integra le scoperte delle neuroscienze, della psicologia dello sviluppo e della psicopatologia in un quadro teorico unificato. Si tratta di un modello che si basa su evidenze scientifiche, con l’obiettivo di comprendere e spiegare i comportamenti umani, le dinamiche di cambiamento psicoterapeutico e le modalità di cura.

Questo modello teorico affonda le sue radici nella filosofia ermeneutica e fenomenologica. In questa visione, l’individuo è un “Chi” che vive la propria esperienza in modo attivo e sensibile, emotivamente connesso a un contesto preciso.